Inquinamento indoor

All’interno di un ufficio e talvolta anche nelle abitazioni, ci sono diversi fattori inquinanti come la presenza nell’ aria di un eccesso di CO2, che pur non essendo pericolosa per l’organismo, può comunque portare a una sensazione di sonnolenza e stordimento tanto da ostacolare le attività quotidiane e causare malesseri e malattie.

formaldeide

In Italia sono stati esaminati uffici sia in inverno che in estate ed è stato rilevato una concentrazione di formaldeide, cancerogena. Nei mesi freddi è stato rilevato all’ interno circa 15 microgrammi per metro cubo, all’esterno invece un valore di 4 microgrammi. Nei mesi caldi le concentrazioni aumentano, si passa a 18 microgrammi in interno e 9 in esterno. La soglia oltre la quale la formaldeide desta preoccupazione è 10 microgrammi per metro cubo, spiega il Cnr. I Paesi selezionati per la ricerca sono vari, ma con le stesse caratteristiche, con gli stessi sistemi di climatizzazione e l’illuminazione artificiale. Sono state fatte le stesse analisi sia in estate che in inverno e le rilevazioni interne sono state effettuate contemporaneamente a quelle esterne. L’ età degli edifici è intorno ai 10 anni. Ne sono stati esaminati 200 ed in particolare 8, i risultati  sono:  composti organici volatili e aldeidi, in particolare la formaldeide. In tutti i Paesi le concentrazioni di inquinanti indoor sono più alte di quelle outdoor. Sono 10 i composti che devono essere monitorati per il loro potere cancerogeno, tra cui benzene, naftalene, formaldeide. Ma l’indagine è stata fatta su trenta composti, cioè sia gli inquinanti emessi direttamente da materiali e sorgenti vari, sia quei composti che pur non essendo dannosi sono reattivi  all’ozono dando vita a inquinanti dannosi. Ciò che ne è stato tratto è molto preoccupante per chi passa tutto il giorno negli edifici di tutta Europa: questo influisce sulla salute e sulla produttività. Possiamo immaginare egualmente che anche le nostre case sono interessate da questi fenomeni: come affrontare questo inquinamento che andrà sicuramente ad aumentare, come tutelare gli  uomini ed il nostro pianeta? La soluzione esiste: scegliere la sostenibilità!

La redazione di iarkhi

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