Compostaggio fai date

 Per fare il compostaggio da soli bisogna avere molto spazio in giardino o vivere un po’ in campagna, si può fare anche sul terrazzo in città, ma in forma limitata solo per le piante nei vasi. I rifiuti organici che useremo sono: foglie, erba tagliata, avanzi di cucina di animali, in piccole quantità, bucce, cenere, fondi di caffè, fazzoletti di carta, ossicini, lettiere di animali se sono naturali ed in piccole quantità (tutto tritato possibilmente)…. con un 20% di terriccio, che lasciati all’ aperto in appositi contenitori, (anche fatti in casa) si decomporranno. Importante che non ci siano intrusioni di animali come roditori o insetti.

Compostagcasav

Le condizioni climatiche per creare il compost sono umidità ed areazione, è per questo che i contenitori dovranno avere dei forellini, sia per areare che per far drenare l’ umido. Altrimenti si formeranno cattivi odori dati da microrganismi, questo può accadere all’ inizio, ma se teniamo sotto controllo e giriamo speso la massa riusciremo a mantenere un buon equilibrio. Se abbiamo molto spazio possiamo fare una buca nel nostro orto e decidiamo di mettere li i nostri rifiuti organici e quindi a contatto con la terra e l’ ambiente naturale, ci saranno degli organismi decompositori come batteri, funghi, insetti e lombrichi. L’ importante è che ogni tanto bisogna rigirare e ricomporre per fa si che il processo continui nel migliore dei modi. Esistono anche dei contenitori più semplici, già preparati per la trasformazione delle sostanze organiche, adattabili e di poca spesa, ma utilizzando vecchie cassette in legno o la rete metallica avanzata, oppure vecchi secchi in metallo, adattandoli alle nostre esigenze, recicleremo del materiale ormai dimenticato. I luoghi dove porre il materiale devo essere coperti dal sole, riparati dal vento, la temperatura della massa può arrivare anche a 55/60°C. L’ altezza del cumulo non deve superare il metro e mezzo, sarà più facile prelevare il compost maturo ed aggiungere quello fresco. Si considera fresco dai 2-4 mesi, pronto dai 5-8 mesi e maturo dai 8-24 mesi. L’impiego è vario: il fresco verrà usato per l’orto in anticipo sulla semina, il pronto per il giardino prima del trapianto, il maturo per le coltivazioni in vaso e risemine di prati. Tutto questo porta risparmio e sporcheremo molto meno il nostro mondo!

La redazione di iarkhi

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